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COMUNICATO STAMPA Il fisco “va in vacanza” a caccia di evasori
Durante la scorsa estate, la Direzione centrale accertamento dell’Agenzia delle Entrate ha organizzato un piano di controllo volto al contrasto di forme evasive ed elusive nell’ambito del settore del turismo e dell’industria del tempo libero. I controlli sono stati eseguiti da alcune direzioni regionali in zone ad alto livello turistico ed hanno riguardato in particolare i locali notturni e le discoteche, gli approdi e i porti turistici, le agenzie immobiliari specializzate nella locazione di case-vacanza. Almeno due gli obiettivi fondamentali perseguiti dal piano: la presenza concreta sul territorio degli organismi di controllo anche con finalità preventive e di deterrenza stimolando negli operatori del settore un comportamento più corretto in relazione agli obblighi fiscali; l’acquisizione significativa di informazioni specifiche circa la reale capacità contributiva dei soggetti interessati. Per quanto riguarda le modalità di pianificazione dell’intervento, una prima fase ha previsto la selezione dei contribuenti da controllare in base a due criteri: la rilevanza dell’attività economica e il suo posizionamento, appunto, in località turistica. Dopo aver acquisito tutte le informazioni fiscali disponibili nelle banche dati dell’Anagrafe tributaria, si è quindi passati alla fase delle verifiche in loco. Gli accessi, condotti da nuclei composti da più persone, sono stati concentrati in due o tre giorni consecutivi, anche – soprattutto nelle discoteche – durante le ore serali e notturne. La notevole quantità di dati e di informazioni raccolta potrà dunque da un lato essere utilizzata in fasi successive, ma in ogni caso ha già consentito l’individuazione di numerose violazioni, soprattutto per quanto riguarda l’impiego di personale irregolare e la mancata emissione di titoli d’ingresso e di scontrini nei luoghi di intrattenimento. Questi alcuni numeri:
Rispetto ai settori d’intervento, i controlli avevano in particolare lo scopo di verificare: locali notturni e discoteche
approdi e porti turistici
agenzie immobiliari
Roma, 3 ottobre 2005
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