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Il versamento da parte degli enti pubblici delle ritenute fiscali derivanti dalla liquidazione dei modelli 730 dovrà essere effettuato utilizzando gli ordinari codici tributo previsti per le ritenute mensili, istituiti con la risoluzione n. 367/E del 12 dicembre 2007, cumulando anche eventuali interessi da rateazione. L’Agenzia delle Entrate chiarisce quali codici vanno indicati per i versamenti effettuati con il modello F24 EP per il quale, nella fase di avvio, sono stati istituiti un numero limitato di codici tributo proprio per semplificare gli adempimenti degli enti pubblici. Nel dettaglio, relativamente al “mese di riferimento” da indicare nel modello F24 EP, l’Agenzia precisa che deve essere riportato il mese in cui è stata effettuata la trattenuta, mentre, per “l’anno di riferimento”, si dovrà indicare l’anno d’imposta a cui si riferisce l’adempimento. Ad esempio, per le trattenute operate nel mese di luglio a seguito della liquidazione del modello 730:
Per le trattenute operate ratealmente su richiesta del sostituito che si è avvalso dell’assistenza fiscale, nel campo “mese di riferimento” dovrà essere indicato il mese nel quale è stata operata la relativa ritenuta. Roma, 5 agosto 2008
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