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Il Sommario del settimanale n.  23 del 2009

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file PDF IRAP per i professionisti e imprenditori nella linea di confine tra impresa e lavoro autonomo: i Giudici della Suprema Corte di Cassazione delineano i requisiti per l'esenzione di Alvise Bullo

file PDF Legittimo il rimborso dell'IRAP all'avvocato che svolge la sua attività senza l'ausilio alcuno o l'utilizzo di dipendenti salvo l'utilizzo di un collaboratore-apprendista non abilitato, che sta compiendo il suo iter formativo — Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 8834 del 14 aprile 2009: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) - Presupposto dell'imposta - Art. 2, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446 - Tassazione dei lavoratori autonomi - Richiesta di rimborso - Condizioni per l'assoggettamento - Svolgimento di attività autonomamente organizzata (auto-organizzazione) con i caratteri dell'abitualità ed autonomia - Irrilevanza - Utilizzo di una significativa o non trascurabile organizzazione di mezzi od uomini in grado di ampliare i risultati dell'attività professionale - Rilevanza - Conseguenze - Legittimità del rimborso dell'IRAP al lavoratore autonomo di professione avvocato che svolge la sua attività senza l'ausilio alcuno o l'utilizzo di dipendenti salvo l'utilizzo di un collaboratore-apprendista, che sta compiendo il suo iter formativo - Azione di rimborso - Onere della prova della mancanza della autonoma organizzazione - Onere a carico del contribuente - Sussistenza»

file PDF Presunzione IRAP associazione professionale = autonoma organizzazione di strutture e mezzi: confermata se lo studio associato utilizza beni strumentali e servizi messi a disposizione da una società di servizi — Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Ordinanza n. 12078 del 25 maggio 2009: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) - Presupposto dell'imposta - Art. 2, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446 - Tassazione dei lavoratori autonomi - Condizioni per l'assoggettamento - Autonoma organizzazione - Utilizzo di una significativa o non trascurabile organizzazione di mezzi od uomini in grado di ampliare i risultati dell'attività professionale - Rilevanza - Esercizio associato di arti o professioni (studio associato) - Presunzione di esistenza di una autonoma organizzazione di strutture e mezzi - Possibilità del contribuente di dimostrare che il reddito assoggettato ad IRAP è derivato dal solo lavoro professionale dei singoli associati - Fondamento - Utilizzo non occasionale, di personale, beni strumentali e servizi vari messi a disposizione da una società di servizi (in outsourcing) - Conseguenze - Conferma della esistenza di una autonoma organizzazione di strutture e mezzi e assoggettamento ad IRAP - Fondamento»

file PDF Agenti di commercio e promotori finanziari: non dovuta l'IRAP se non utilizzano una "autonoma organizzazione". Non rileva che ai fini delle imposte sul reddito producono di reddito d'impresa — Corte Suprema di Cassazione - Sezioni Unite Civili - Sentenza n. 12108 del 26 maggio 2009: «CORTE COSTITUZIONALE - Sindacato di legittimità costituzionale - Giudizio incidentale - Decisioni - Rigetto (infondatezza della questione) - Interpretazione della norma fornita dalla Corte costituzionale - Efficacia vincolante - Esclusione - Interpretazione diversa da parte del giudice ordinario - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie in tema di imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) - Artt. 2 e 3, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446 - Artt. 23, 24 e 29, della L 11/03/1953, n. 87 - Art. 12 Cost. • IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) - Presupposto dell'imposta - Condizioni per l'assoggettamento - Utilizzo di una significativa o non trascurabile organizzazione di mezzi od uomini in grado di ampliare i risultati dell'attività professionale potenziandone le possibilità - Rilevanza - Applicabilità alle attività di agente di commercio, di cui all'art. 1, L. n. 204/1985 e di promotore finanziario di cui all'art. 31, comma 2, D.Lgs. n. 58/1998 - Attività ausiliarie di cui all'art. 2195 c.c., le quali, pur essendo ai fini delle imposte sul reddito considerate produttive di reddito d'impresa, possono essere svolte senza un autonoma organizzazione - Conseguenze - Rilevanza del presupposto dell'autonoma organizzazione - Fondamento - Attività ausiliarie di cui all'art. 2195 c.c - Agenti di commercio - Promotori finanziari - Agenti di assicurazione - Art. 1753 c.c. - Mediatori - Art. 1754 c.c - Art. 2, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446»

file PDF Liberi professionisti: non soggetti ad IRAP i compensi di componente di collegio sindacale o di amministratore — Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Ordinanza n. 12653 del 28 maggio 2009: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) - Applicabilità alle attività libero-professionali - Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili - Presupposto dell'imposta - Art. 2, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446 - Base imponibile - Determinazione - Redditi prodotti in qualità di amministratore, sindaco o revisore di società - Esclusione dall'assoggettabilità ad imposta - Sussistenza - Artt. 2, 3 e 8, del D.Lgs. 15/12/1992, n. 446 - Art. 49 (ora artt. 53 e 50, comma 1, lett. c-bis)), del DPR 22/12/1986, n. 917»

file PDF L'esistenza di un reddito alto non fa scattare automaticamente il presupposto impositivo dell'IRAP — Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Ordinanza n. 13038 del 5 giugno 2009: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) - Presupposto dell'imposta - Art. 2, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446 - Tassazione dei lavoratori autonomi - Richiesta di rimborso - Condizioni per l'assoggettamento - Entità elevata del reddito prodotto - Elemento da solo non decisivo - Utilizzo di una significativa o non trascurabile organizzazione di mezzi od uomini in grado di ampliare i risultati dell'attività professionale potenziandone le possibilità - Rilevanza - Onere della prova della mancanza della autonoma organizzazione - Onere a carico del contribuente - Sussistenza»

 

 

 


 

file PDF Presunzioni fondate sulle indagini bancarie: riflessi dell'abrogazione della "tracciabilità" degli incassi per i professionisti di Fabio Carrirolo

 

 

 

 

INDAGINI BANCARIE

RACCOLTA IN MATERIA DI GIURISPRUDENZA RECENTE
DELLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE


 

file PDF Conti bancari acquisiti in sede di indagine penale per reati di usura e riciclaggio di denaro: le movimentazioni rilevate possono legittimare l'accertamento bancario in rettifica del reddito da lavoro autonomo del contribuente

Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 28795 del 4 dicembre 2008: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Accertamenti e controlli - Poteri degli uffici delle imposte - Movimenti bancari - Dati acquisiti dalla Guardia di Finanza - Idoneità dei dati emergenti dai conti bancari acquisiti in sede di indagini penali a legittimare l'accertamento - Carattere illecito (riciclaggio) dell'attività produttiva dei predetti redditi - Prova - Necessità - In mancanza - Attribuzione presuntiva al reddito da lavoro autonomo del contribuente - Art. 32, del DPR 29/09/1973, n. 600 • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Accertamenti bancari - Operazioni attive e passive - Presunzione di ricavi - Applicazione di una deduzione forfettaria a titolo di presumibili spese - Esclusione»

file PDF Movimentazioni bancarie in conti correnti bancari intestati ai soci legati da stretti vincoli familiari: legittima l'utilizzazione dei dati relativi per la ricostruzione del reddito della società

Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 1452 del 21 gennaio 2009: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Accertamenti - Poteri degli uffici delle imposte - Richieste di dati, notizie e documenti - Dati risultanti da conti correnti intestati a terzi - Acquisizione - Presupposti - Mancata risposta del contribuente a richiesta di chiarimenti dell'Ufficio - Rilevanza - Utilizzazione - Contrasto con il divieto di doppia presunzione - Esclusione - Art. 32, comma 7, del DPR 29/09/1973, n. 600 • IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Accertamento - Attribuzioni e poteri degli uffici IVA - Richiesta di dati, notizie e documenti - Dati risultanti da conti correnti intestati a terzi - Acquisizione - Presupposti - Mancata risposta del contribuente a richiesta di chiarimenti dell'Ufficio - Rilevanza - Utilizzazione - Contrasto con il divieto di doppia presunzione - Esclusione - Art. 51, del DPR 26/10/1972, n. 633»

file PDF Conti e movimenti bancari formalmente intestati al contribuente gestiti da terzo ed utilizzati per il maneggio di denaro altrui: la prova contraria della non riferibilità delle movimentazioni deve essere analitica

Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 6617 del 19 marzo 2009: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Accertamenti e controlli - Accertamenti bancari - Ricostruzione delle operazioni imponibili - Presunzione legale relativa a favore del Fisco - Onere della prova a carico del contribuente - Ammissibilità - Conseguenze - Impossibilità da parte del contribuente di difendersi attraverso mere asserzioni, prive di analitico riscontro - Conti e movimenti bancari formalmente intestati al contribuente, in realtà gestiti da terzi (coniuge esercente l'attività di ragioniere) ed utilizzati per maneggio di danaro altrui (società ed enti rappresentati da professionista coniuge) - Mancanza della prova analitica della riferibilità di ogni movimentazione bancaria alla attività di terzi - Conseguenze - La rispettiva movimentazione è configurabile quale compenso o ricavo non dichiarato - Art. 32, del DPR 29/09/1973, n. 600 - Art. 51, del DPR 26/10/1972, n. 633»

file PDF Prelevamenti e versamenti su c/c: sono ricavi o compensi senza la prova contraria

Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 7174 del 25 marzo 2009: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Accertamenti e controlli - Accertamenti bancari - Determinazione del reddito di impresa - Prelevamenti e versamenti su conto corrente - Presunzione relativa di ricavi - Sussistenza - Costi ed oneri deducibili - Prova - Onere a carico del contribuente - Sussistenza - Ricorso all'equità - Esclusione - Art. 32, del DPR 29/09/1973, n. 600 - Artt. 115 e 116 c.p.c.»

file PDF Accertamento fondato su indagini bancarie: la mancata motivazione in ordine alla consistenza e concludenza della prova contraria offerta dal contribuente sui movimenti dei conti correnti bancari comporta la cassazione della sentenza di annullamento dell'atto impositivo

Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 10021 del 29 aprile 2009: «ACCERTAMENTO - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Attribuzioni e poteri degli uffici - Indagini bancarie - Accertamenti bancari - Controlli su movimenti dei conti correnti bancari - Operazioni attive e passive - Presunzione di ricavi - Operatività della presunzione - Ex lege - Prova contraria - Ammissibilità - Onere del contribuente - Art. 32, del DPR 29/09/1973, n. 600 • CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Sentenza - Contenuto - Motivazione - Omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione - Affermazioni in motivazione prive di riferimento alle concrete risultanze processuali - Mancanza di puntuale motivazione in ordine alla consistenza e concludenza della prova contraria offerta dal contribuente sui movimenti dei conti correnti bancari - Configurazione di motivazione solo apparente - Sussistenza - Errore di diritto denunziabile in Cassazione - Sussistenza - Conseguenze - Cassazione con rinvio della sentenza - Art. 360, comma 1, n. 5), cod. proc. civ.»

file PDF Presunzioni basate sulle movimentazioni bancarie ex art. 32, comma primo, n. 2), del D.P.R. 29/09/1973, n. 600: in sede penale il giudice non può applicare le presunzioni legali o i criteri di valutazione utilizzati per l'accertamento tributario

Corte Suprema di Cassazione - Sezione III Penale - Sentenza n. 5490 del 6 febbraio 2009: «PENALE TRIBUTARIO - Reati Tributari - Delitti in materia di dichiarazione - Omessa dichiarazione - Soglia di punibilità dell'art. 5 D.Lgs. n. 74 del 2000 - Accertamento dell'imposta evasa - Compiti del giudice - Rapporti con la giurisdizione tributaria - Art. 32, comma primo, n. 2), del DPR 29/09/1973, n. 600 - Art. 5, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 • PENALE TRIBUTARIO - Reati Tributari - Delitti in materia di dichiarazione - Omessa dichiarazione - Soglia di punibilità del reato ex art. 5 D.Lgs. n. 74 del 2000 - Imposta evasa - Nozione - Fattispecie - Presunzioni basate sulle movimentazioni bancarie ex art. 32, comma primo, n. 2), del DPR 29/09/1973, n. 600 - Non applicabilità in sede penale - Art. 5, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74»

file PDF Dichiarazione infedele ex art. 4, D.Lgs. 74/2000: le risultanze provenienti dalla movimentazione bancaria su conti personali possono provare il superamento della soglia di punibilità

Corte Suprema di Cassazione - Sezione III Penale - Sentenza n. 16312 del 17 aprile 2009: «PENALE TRIBUTARIO - Reati Tributari - Delitti in materia di dichiarazione - Dichiarazione infedele - Prova - Rinvenimento di documenti occulti attestanti l'avvenuto compimento di operazioni commerciali - Risultanze provenienti dalla movimentazione bancaria - Convergenza dei risultati probatori - Effetti - Art. 4, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 • PENALE TRIBUTARIO - Reati Tributari - Cause di estinzione - Prescrizione - Rinvio dell'udienza determinato dall'adesione del difensore all'astensione collettiva dalle udienze - Sospensione della prescrizione - Durata - Art. 159 c.p. - Art. 6, della L 05/12/2005, n. 251»

 

 

 

 


 

file PDF Nuove assunzioni nel triennio 2005-2007: ultimo anno per la deduzione IRAP per l'incremento occupazionale
di Gianluca Martani
 

 

 

 


 

file PDF Soggetti non residenti: la richiesta di rimborso IVA può essere fatta alternativamente sia seguendo l'iter previsto dall'art. 38-ter del D.P.R. n. 633/72 sia attraverso la procedura descritta nell'art. 38-bis dello stesso decreto previa l'identificazione diretta

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 129 E del 27 maggio 2009: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Rimborsi IVA a soggetti non residenti - Rimborso dell'IVA assolta sugli acquisiti di servizi in Italia - Soggetti non residenti e senza stabile organizzazione in Italia - Recupero dell'imposta - Possibilità - Applicabilità nei limiti ed alle condizioni stabilite dall'art. 38-ter, del DPR 26/10/1972, n. 633 - Identificazione diretta, di cui all'art. 35-ter, del DPR 26/10/1972, n. 633 - Tardività della identificazione - Conseguenze sul piano del diritto al rimborso - Non pregiudizio dell'esercizio dei diritti sostanziali - Conseguenze sul piano sanzionatorio rapportate alla gravità delle violazioni commesse - Artt. 5, 6, 9 e 11, primo comma, lett. a), del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 - Preclusione dell'attivazione contemporanea, per le medesime somme, della procedura di rimborso di cui all'art. 38-bis e quella prevista dall'art. 38-ter - Fondamento»

 

 

 


 

file PDF Aliquota IVA del 4% per autovetture destinate ai disabili: non applicabile l'integrazione dell'imposta se il trasferimento nel periodo di tutela fiscale di 24 mesi avviene per effetto di un evento che esula da qualsiasi manifestazione di volontà da parte del dante causa

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 136 E del 28 maggio 2009: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Aliquota IVA per autovetture destinate ai disabili - Applicazione dell'aliquota IVA al 4 per cento per l'acquisto di autoveicoli di cui all'art. 54, comma 1, lettere a), c) ed f) del D.Lgs. 30/04/1992, n. 285 - Recupero della minore imposta versata in caso di trasferimento delle autovetture nel periodo di "tutela" di 24 mesi dall'acquisto - Interpretazione della disposizione antielusiva prevista dell'art. 1, comma 37, L 27/12/2006, n. 296 - Tabella A, parte seconda, n. 31), allegata al DPR 26/10/1972, n. 633 - Art. 3, della L 05/02/1992, n. 104»

 

 

 


 

file PDF La decommercializzazione delle attività svolte nei confronti dei propri associati, in diretta attuazione delle finalità istituzionali di enti associativi non si applica alle quote pagate dai soci per l'accesso e il soggiorno in appartamenti di lusso, la degustazione di vini e il personal trainer

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 141 E del 4 giugno 2009: «ENTI NON COMMERCIALI - Enti di tipo associativo (associazioni, consorzi e altri enti non commerciali di tipo associativo) - Nozione e requisiti per la decommercializzazione delle attività per l'ente di tipo associativo - Vincoli statutari previsti nel comma 8 dell'art. 148 del TUIR per gli enti di tipo associativo - Necessità - Decommercializzazione di particolari attività rese nell'ambito della vita associativa - Quote pagate dai soci per utilizzo di dimore di prestigio, degustazione di vini, yoga e personal trainer ed altri di specifici beni e servizi garantiti - Mancanza dei presupposti giuridici per la classificazione delle attività come istituzionali - Conseguenze - Rilevanza ai fini delle imposte sui redditi e dell'IVA - Art. 4, del DPR 26/10/1972, n. 633 - Art. 148, del DPR 22/12/986, n. 917»

 

 

 


 

file PDF Contribuenti minimi: i codici tributo per gli acconti dell'imposta sostitutiva

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 143 E dell'8 giugno 2009: «RISCOSSIONE - Regime fiscale semplificato per i contribuenti minimi - Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, degli acconti dell'imposta sostitutiva - Art. 1, commi da 96 a 117, della L 24/12/2007, n. 244»

 

 

 


 

file PDF Contestualità tra partecipazione in società di persone o associazioni professionali ed esercizio in forma individuale di un'attività d'impresa o professionale per l'esclusione dal regime dei minimi: l'avverbio «contestualmente» significa medesimo periodo d'imposta. Irrilevante, quindi, la dismissione di partecipazioni precedenti all'ingresso ma nello stesso periodo d'imposta 

Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 146 E del 9 giugno 2009: «REGIMI CONTABILI E FISCALI - Regime fiscale semplificato per i contribuenti minimi - Requisiti di ammissione/permanenza nel regime - Requisiti di accesso al regime - Esclusione dal regime per partecipazione in società di persone o SRL trasparenti - Attività individuale e contestuale partecipazione ad una società di persone o ad un'associazione nello stesso periodo d'imposta - Dismissione nello stesso periodo di imposta della partecipazione - Irrilevanza - Esclusione dal regime - Fondamento - Caso di specie - Scioglimento nel corso dell'anno di una società di persone in ipotesi mancata ricostituzione della pluralità dei soci econtinuazione dell'attività sotto forma di ditta individuale del socio superstite - Art. 1, co. da 96 a 117, della L 24/12/2007, n. 244 »

 

 

 


 

file PDF Il riallineamento dei valori fiscali in caso di operazioni straordinarie previsto dal D.L. anticrisi   

Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 28 E dell'11 giugno 2009: «IMPOSTE DIRETTE - IMPOSTE SOSTITUTIVE - Operazioni societarie - Conferimento d'azienda, fusione e scissione - Imposizione sostitutiva per il riconoscimento fiscale dei maggiori valori iscritti in bilancio - Artt. 172, 173, 175 e 176 DPR 22/12/1986, n. 917 - Art. 1, commi 46 e 47, della L 24/12/2007, n. 244 - Art. 15, commi 10, 11 e 12, del DL 29/11/2008, n. 185, conv., con mod., nella L 28/01/2009, n. 2»

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 


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