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La motivazione dell'autorizzazione all'accesso domiciliare
e le garanzie a tutela del contribuente sottoposto a
controllo
di Angelina Iannaccone
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Condizioni per la validità dell'autorizzazione del Procuratore all'accesso domiciliare: la necessità
di controllare il regolare assolvimento della normativa in materia di IVA ed Imposte dirette, senza i
gravi indizi di violazione della legge fiscale, non legittimano l'accesso Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 6836 del 20 marzo 2009: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI
- Accertamenti e controlli - Poteri degli uffici delle imposte - Accessi, ispezioni e verifiche - Accesso domiciliare
- Autorizzazione del procuratore della Repubblica ex artt. 52 del DPR n. 633/72 e 33 del DPR n. 600/73 -
Presupposti - Gravi indizi di violazione della legge fiscale - Necessità - Motivazione - Necessità - Fattispecie - Art. 52,
del DPR 26/10/1972, n. 633 - Art. 33, del DPR 29/09/1973, n. 600 - Art. 14
Cost.»
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Misurazione delle superfici imponibili ai fini di tributi locali: il "consenso" rende utilizzabili le
risultanze dell'accesso nello studio professionale "viziato" da irregolarità procedimentali. Il contribuente
poteva legittimamente rifiutare la verifica senza incorrere in nessuna conseguenza ai fini dell'accertamento
Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 17210
del 23 luglio 2009: «ICIAP
(Imposta comunale per l'esercizio di imprese, arti e professioni) - Controllo della dichiarazione - Misurazione
diretta dell'immobile per la verifica della superficie utilizzata da studio professionale - Accesso diretto ai locali
utilizzati per l'esercizio dell'attività - Condizioni - Rispetto delle prescrizioni previste dall'art. 4 del DL n.
66/1989 - Necessità - Mancanza - Consenso al controllo irregolare - Conseguenze - Art. 4, del DL 02/03/1989,
n. 66, conv., con mod., dalla L 24/04/1989, n.
144»
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Per l'accesso domiciliare necessaria la sussistenza di gravi indizi di violazione di norme fiscali
Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 21974
del 16 ottobre 2009: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Accertamenti e controlli - Poteri degli uffici delle imposte - Accessi,
ispezioni e verifiche - Accesso domiciliare - Autorizzazione del procuratore della Repubblica ex artt. 33 del DPR n. 600
del 1973 e 52 del DPR n. 633 del 1972 - Natura - Funzioni - Conseguenze - Sindacabilità da parte del giudice
tributario - Sussistenza - Estensione - Motivazione del provvedimento in ordine all'esistenza di gravi indizi - Requisiti - Art.
52, del DPR 26/10/1972, n. 633 - Art. 33, del DPR 29/09/1973, n. 600 - Art. 14 Cost.
IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Accertamento e riscossione - Attribuzioni e poteri degli uffici IVA - Accessi, ispezioni, verifiche
- Autorizzazioni - Accesso domiciliare - Autorizzazione del procuratore della Repubblica ex art. 52 del DPR n.
633 del 1972 - Natura - Funzioni - Conseguenze - Sindacabilità da parte del giudice tributario - Sussistenza -
Estensione - Motivazione del provvedimento in ordine all'esistenza di gravi indizi - Requisiti - Art. 52, del DPR
26/10/1972, n. 633 - Art. 33, del DPR 29/09/1973, n. 600 - Art. 14 Cost.
ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Accertamenti e controlli - Poteri degli uffici - Accessi, ispezioni e
verifiche - Accesso domiciliare - Autorizzazione del procuratore della Repubblica ex artt. 33 del DPR n. 600 del 1973 e
52 del DPR n. 633 del 1972 - Sindacabilità da parte del giudice tributario - Estensione - Elementi aventi,
secondo l'ordinamento, valenza indiziaria - Sussistenza - Necessità - Conseguenze - Autorizzazione emessa
esclusivamente sulla scorta di informazione anonime - Legittimità - Esclusione - Art. 52, del DPR 26/10/1972, n. 633 - Art.
33, del DPR 29/09/1973, n. 600 - Artt. 14 e 113
Cost.»