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Il Sommario del settimanale n. 26 del 2010 |
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Antiriciclaggio: novità legislative e conferme giurisprudenziali
sui cd. "pagamenti frazionati" di Massimiliano Strata
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Limitazioni all'uso del contante: i trasferimenti frazionati con più pagamenti inferiori alla soglia soggetti a
sanzioni antiriciclaggio se collegati ad un'unica operazione economica
Corte Suprema di Cassazione - Sezione II Civile
- Sentenza n. 15103 del 22 giugno 2010:
«SANZIONI CIVILI E AMMINISTRATIVE -
ANTIRICICLAGGIO -
Repressione delle violazioni delle leggi finanziarie - Violazioni finanziarie - Disciplina di cui alla legge n. 197 del
1991 (antiriciclaggio) - Limitazione dell'uso del contante e dei titoli al portatore - Divieto di trasferire somme in misura
superiore a 20 milioni di lire - Compimento di diversi trasferimenti funzionalmente collegati per importi
singolarmente inferiori - Trasferimenti frazionati con più pagamenti
inferiori alla soglia - Legittimità - Esclusione
- Collegamento funzionale tra i vari trasferimenti -
Rilevanza»
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Rapporto di pertinenzialità
ex art. 817 del codice civile: brevi
note sui requisiti qualificanti il vincolo, la "simulazione" al fine
di ottenere un risparmio fiscale e la ripartizione dell'onere
della prova di Franco Cesareo
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Pertinenzialità terreno edificabile-fabbricato ai fini ICI: vincolo soggetto ad onere probatorio rafforzato
Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 25127
del 30 novembre 2009: «ICI
(Imposta comunale sugli immobili) - Presupposto applicativo - Pertinenze - Individuazione - Area edificabile al servizio di
un fabbricato - Qualificabilità come pertinenza - Condizioni - Prova - Onere - A carico del contribuente - Simulazione
un vincolo di pertinenza - Scopo - Ottenere un risparmio fiscale - Abuso di diritto - Configurabilità - Fondamento - Art.
2, del D.Lgs. 30/12/1992, n. 504 - Art. 817
c.c.»
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Valore di un terreno oggetto di trasferimento superiore al
prezzo dichiarato nel contratto: lo scostamento tra prezzo e
valore "definito" dall'acquirente non è sufficiente a
giustificare un avviso di accertamento presuntivo ai fini
delle imposte sui redditi
Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia - Sezione I - Sentenza n. 16
del 18 gennaio 2010: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche)
- Determinazione del reddito - Cessione a titolo oneroso di immobile o terreno - Plusvalenza - Determinazione
- Principi - Determinazione ai fini dell'imposta di registro - Principi - Differenze - Scostamento tra prezzo e
valore definito in riferimento all'imposta di registro a seguito di accertamento con adesione da parte dell'acquirente
- Conseguenze - Elemento indiziario - Necessità di individuazione da parte dell'Ufficio di ulteriori elementi
che consentono di corroborare in motivazione la ricostruzione presuntiva del prezzo percepito dal
contribuente»
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Liberi professionisti: non soggetta ad IRAP la sola l'attività
di revisore contabile
Commissione Tributaria Provinciale di Novara - Sezione I - Sentenza n. 4 del 27 gennaio
2010: «IRAP
(Imposta regionale sulle attività produttive) - Applicabilità alle attività libero-professionali - Presupposto
dell'imposta - Autonoma organizzazione - Attività di sindaco o revisore di società - Esclusione dall'assoggettabilità
ad imposta - Sussistenza - Artt. 2, 3 e 8, del D.Lgs. 15/12/1992, n.
446»
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Nulla per carenza di motivazione la comunicazione di
iscrizione ipotecaria ed il relativo atto di iscrizione quando
non sia stata allegata alla comunicazione stessa la nota di
iscrizione presso l'Agenzia del Territorio e non richiami o
alleghi le cartelle di pagamento da cui trae origine
Commissione Tributaria Provinciale di Parma - Sezione VII - Sentenza n. 16
del 10 febbraio 2010: «RISCOSSIONE
DELLE IMPOSTE - Riscossione coattiva - Iscrizione di ipoteca su immobile - Iscrizione ipotecaria - Provvedimento di
iscrizione ipotecaria - Conoscenza del contribuente del provvedimento cautelare - Comunicazione di avvenuta iscrizione di ipoteca
- Autonoma impugnabilità della comunicazione - Sussistenza - Comunicazione al contribuente della adozione di misure
cautelari a tutela del credito erariale - Comunicazione di avvenuta iscrizione di ipoteca - Omessa l'allegazione della
trascrizione ipotecaria rilasciata dall'Ufficio del Territorio - Violazione dell'obbligo della motivazione ex art. 7, della L 27/07/2000,
n. 212 - Sussistenza - Omessa indicazione delle cartelle di pagamento da cui trae origine - Violazione dell'obbligo
della motivazione ex art. 7, della L 27/07/2000, n. 212 - Sussistenza - Conseguenze - Nullità della comunicazione e del
relativo atto d'iscrizione ipotecaria - Art. 77, del DPR 29/09/1973, n. 602 - Artt. 19 e 21, del D.Lgs. 31/12/1992, n.
546»
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Cooperativa soggetto "interposto" di una S.d.f.
interponente: configurabile l'interposizione fittizia solo in base a
presunzioni gravi e precise
Commissione Tributaria Provinciale di Salerno - Sezione XVIII - Sentenza n. 14 dell'11 febbraio
2010: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Interposizione fittizia ex art. 37, comma 3, DPR 29/09/1973, n. 600 -
Cooperativa soggetto "interposto" di una S.d.f. interponente - Prove dell'interposizione - Dimostrazione per presunzioni - Natura
delle presunzioni - Gravi, precise e concordanti -
Fondamento»
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L'elaborazione degli standard
a base degli studi di settore
presenta delle carenze "statistiche" che non
permettono di rappresentare la situazione soggettiva della singola
attività. Ma inefficace la difesa del contribuente se si limita alla
critica del metodo e non produce elementi atti a giustificare il divario tra
il reddito dichiarato e quello derivante Gerico
Commissione Tributaria Provinciale di Torino - Sezione VI - Sentenza n. 16
dell'11 febbraio 2010: «ACCERTAMENTO - STUDI DI SETTORE - Accertamento standardizzato mediante l'applicazione degli studi
di settore - Risultanze delle elaborazioni statistiche - Natura - Presunzioni semplici - Adeguamento della
elaborazione statistica degli standard alla concreta realtà economica del contribuente attraverso il contraddittorio
obbligatorio - Necessità - Conseguenze - Contenuto dell'accertamento - Motivazione - Riferimento alle peculiari condizioni
in cui il contribuente opera attraverso le informazioni acquisite in sede di contraddittorio - Sussistenza -
Mancanza di adeguata confutazione delle risultanza dell'applicazione dello studio di settore - Conseguenze -
Elemento convergente a supportare la corrispondenza a realtà dell'accertamento - Artt. 62-bis e 62-sexies, del DL
30/08/1993, n. 331, conv., con mod., in L 29/10/1993, n. 427 - Art. 10, della L 08/05/1998, n. 146 - DPR 31/05/1999, n. 195
- Art. 3, commi da 181 a 189, L 28/12/1995, n. 549 - Art. 42, del DPR 29/09/1973, n. 600 - Art. 2729
c.c.»
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Rinuncia al rimborso IVA precedentemente richiesto ed utilizzo del relativo credito in compensazione verticale: per
il disconoscimento del credito erroneamente utilizzato
illegittimo l'utilizzo della liquidazione ex
art. 54-bis del D.P.R.
n. 633 del 1972, anziché di un motivato avviso di rettifica
Commissione Tributaria Regionale del Lazio - Sezione XIV - Sentenza n. 104
del 12 marzo 2010: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Liquidazione delle imposte dovute in base alla
dichiarazione - Potere di correzione e liquidazione dell'imposta ai sensi dell'art. 54-bis del DPR n. 633 del
1972 - Correzioni di errori materiali o di calcolo senza necessità di preventivo accertamento in rettifica - Ipotesi di
carattere eccezionale e non estensibili - Questioni di interpretazione e valutazione giuridica relative alla
modalità e possibilità della rinuncia al rimborso IVA precedentemente richiesto ed utilizzo del credito in
compensazione verticale - Necessità di un atto di accertamento contenente esplicita motivazione - Fondamento - Conseguenze
- Annullamento della cartella di pagamento a titolo di IVA e accessori - Art. 54-bis, del DPR 26/10/1972, n.
633»
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La perdita su crediti senza
speranza comporta la deducibilità
degli stessi, allorché sia provata l'insolvenza del debitore,
anche senza le azioni legali di recupero
Commissione Tributaria Provinciale di Parma - Sezione I - Sentenza n. 91 del 9 aprile
2010: «IMPOSTE SUI REDDITI - Redditi d'impresa - Determinazione del reddito - Perdite su crediti - Deduzione - Prova della inesigibilità
del credito - Necessità di elementi certi e precisi - Perdita su crediti derivante da inesigibilità, intensa come
alta probabilità di non riscuotere la somma a causa della situazione di insolvenza della debitrice, tenuto anche
conto del suo patrimonio - Parere di legale contrario all'avvio di procedure giudiziarie, in relazione alla
irrecuperabilità del credito - Inefficacia e antieconomicità dell'azione di recupero - Sussistenza - Conseguenza -
Condizione sufficiente per la deduzione - Fattispecie - Cessione con clausola pro soluto di crediti a prezzo notevolmente
inferiore alla loro valuta, ritenuti inesigibili dall'imprenditore - Art. 101, del DPR 22/12/1986, n.
917»
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Agenti di commercio: dovuta l'IRAP se utilizzano una
"autonoma organizzazione". Il non assoggettamento
all'imposta regionale può essere chiesto e provato in sede di
ricorso contro la maggior IRAP richiesta in un avviso
di accertamento
Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia - Sezione I - Sentenza n. 66 del 26 aprile 2010:
«IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) - Presupposto dell'imposta - Condizioni per l'assoggettamento - Utilizzo di
una significativa o non trascurabile organizzazione di mezzi od uomini in grado di ampliare i risultati
dell'attività potenziandone le possibilità - Rilevanza - Applicabilità alle attività di agente di commercio, di cui all'articolo
1, della L n. 204/1985 - Attività ausiliarie di cui all'art. 2195 c.c., le quali, pur essendo ai fini delle imposte sul
reddito considerate produttive di reddito d'impresa, possono essere svolte senza un autonoma organizzazione -
Conseguenze - Rilevanza del presupposto dell'autonoma organizzazione - Fondamento - Assenza dell'autonoma organizzazione
- Prova - Onere a carico del contribuente - Art. 2, del D.Lgs. 15/12/1997, n.
446»
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La durata massima della verifica deve far riferimento a
giornate lavorative e consecutive
Commissione Tributaria Provinciale di Bari - Sezione X - Sentenza n. 99 del 7 maggio 2010:
«CONTROLLI E VERIFICHE FISCALI - STATUTO DEL CONTRIBUENTE - ACCERTAMENTO - Diritti e garanzie del
contribuente sottoposto a verifiche fiscali - Tempo massimo di permanenza dei verificatori fiscali ex art. 12, comma 5,
della L 27/07/2000, n. 212 - Operazioni ispettive di durata superiore ai 30 giorni lavorativi e consecutivi -
Superamento di termine perentorio - Conseguenze - Nullità dell'avviso di accertamento - Art. 52, del DPR 26/10/1972, n.
633 - Art. 33, del DPR 29/09/1973, n. 600»
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Accertamento analitico-induttivo
ex art. 39, primo comma,
lett. d), del D.P.R. n. 600/1973 basato su percentuali "medie"
di ricarico: in motivazione origine dei campioni e modalità di
calcolo della elaborazione statistica
Commissione Tributaria Provinciale di Bergamo - Sezione I - Sentenza n. 118
del 10 maggio 2010: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Accertamento analitico-induttivo ex
art. 39, primo comma, lett. d), del DPR n. 600 del 1973 - Utilizzo di percentuali medie di ricarico - Valori
percentuali medi del settore - Ricostruzione del volume di affari mediante applicazione di percentuale di ricarico - Presunzioni di reddito ex
art. 2727 c.c. - Esclusione - Regole di esperienza - Configurabilità - Fattispecie - Art. 39, primo comma, lett. d), del DPR
29/09/1973, n. 600 ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Accertamento analitico-induttivo -
Contenuto - Motivazione - Ricostruzione del volume
di affari mediante applicazione di percentuale di ricarico -
Specificazione dei dati di riferimento e dei procedimenti di selezione del campione inerenti
alla attività di elaborazione delle medie di ricarico - Necessità - Mancanza - Difetto di motivazione dell'avviso di accertamento - Fondamento
- Percentuale di ricarico applicata dal contribuente all'interno della forbice dei risultati risultante dagli studi
di settore - Rilevanza - Ulteriore elemento a favore della illegittimità dell'accertamento - Artt. 39, comma 1, lett.
d), e 42, del DPR 29/09/1973, n. 600 - Art. 56, del DPR 26/10/1972, n.
633»
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Atto di accertamento notificato prima dello spirare del
termine di 60 giorni dalla data di chiusura del controllo cd.
"a tavolino" in base alle metodologie di controllo differenziate
per attività economiche dirette al consumatore finale: nullo
nel caso sia privo di una adeguata motivazione sulla sua
«particolare ... urgenza»
Commissione Tributaria Provinciale di Milano - Sezione XXXI - Sentenza n. 126 del 10 maggio 2010:
«ACCERTAMENTO - STATUTO DEL CONTRIBUENTE - Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a controllo
-
Notifica dell'accertamento - Prima di sessanta giorni dalla chiusura della attività istruttoria cd. "a tavolino" -
Applicazione dell'art. 12, comma 7, della L 27/07/2000, n. 212 - Conseguenze - Illegittimità dell'accertamento ACCERTAMENTO
DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Accertamento analitico-induttivo ex art. 39, primo comma, lett. d), del
DPR n. 600 del 1973 - Ricostruzione indiretta dei ricavi - Utilizzo delle metodologie di controllo differenziate
per attività economiche dirette al consumatore finale - Difformità della percentuale di ricarico applicata
dal contribuente rispetto a quelle rilevata in alcune grandi città(indicata nella circolare n. 185/2000) -
Scritture contabili regolarmente tenute - Sufficienza ai fini dell'accertamento del maggior reddito - Esclusione -
Sussistenza di ulteriori elementi incidenti sull'attendibilità dei ricavi dichiarati e sulla contabilità -
Necessità»
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Prime istruzioni sull'allineamento e l'aggiornamento catastale
per la circolazione delle unità immobiliari urbane a seguito
dell'art. 19, comma 14, del D.L. 31/05/2010, n. 78 Circolare dell'Agenzia del Territorio n. 2 T del 9 luglio
2010: «CATASTO - Circolazione immobiliare -
Fabbricati urbani - Stipulazione di atti pubblici e di scritture private autenticate tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento,
la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su fabbricati già esistenti - Nuovi adempimenti -
Attuazione dell'art. 19, comma 14, del DL 31/05/2010, n. 78 - Nuovo comma 1-bis dell'art. 29 della L. 27/02/1985,
n. 52 - Prime indicazioni»
file PDF
Le istruzioni sulle sanzioni catastali contenute nella "rivitalizzata" circolare n. 2 del 17 aprile 2002
dell'Agenzia del territorio
Circolare dell'Agenzia del Territorio n. 2 T del 17 aprile
2002: «SANZIONI
TRIBUTARIE - CATASTO - Violazione di norme catastali - Applicazione del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 e
successive modificazioni ed integrazioni»
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La fusione cd. semplificata di cui all'art. 2505 c.c.: casistica e
problemi dopo la riforma
Studio n. 204-2009/I del Consiglio
Nazionale del Notariato
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Studio di settore UG69U per il settore costruzioni:
versamento senza sanzioni per chi si adegua al risultato di
GERICO versione 1.0.4
Comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate del 13 luglio 2010
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